La cura non finisce nell'assistenza.

OltreCura porta nelle strutture per anziani un'équipe educativa e riabilitativa che lavora con un metodo comune. Perché ogni ospite possa tornare protagonista della propria vita, a qualsiasi età.

Il punto di partenza

In molte strutture le attività ci sono. Ma tendono a mantenere, non a cambiare: riempiono il tempo, invece di dargli un significato.

Noi partiamo da un'idea diversa. Una persona fragile non è soltanto qualcuno da assistere. Ha ancora una storia, delle capacità, dei desideri. Il nostro lavoro è riattivarli.

L'ospite non subisce la riabilitazione. Ne diventa protagonista.
Il principio su cui è costruito tutto il resto
Chi siamo

Non una sigla: un team di sette professionisti.

Sette professionisti, ognuno esperto di un settore specifico, che lavorano insieme con lo stesso metodo: coordinamento pedagogico, educazione, terapie espressivo-artistiche, benessere motorio, animazione sociale e gestione amministrativa.

Coordinamento strategico ed educativo

Coordinatore di progetto ed educatore referente

Guida l'équipe, garantisce la coerenza del metodo tra tutte le attività e monitora l'andamento del progetto e la qualità degli interventi.

Educatore esperto in attività sociali e motorie

Con attestazione CONI per le attività motorie, progetta interventi ad alto impatto sociale e relazionale, centrati sul benessere psico-fisico.

Équipe operativa e specialistica

Esperto in arte terapia

Usa il linguaggio artistico come canale di comunicazione e di risonanza emotiva. Con tecniche semplici e un progetto comune stimola i ricordi e le risorse affettive di ciascuno, valorizzandone l'unicità, senza alcun giudizio valutativo.

Educatore sportivo ed esperto in attività motorie

Propone percorsi motori calibrati su capacità, età ed esigenze individuali, per preservare l'autonomia funzionale, prevenire la sedentarietà e rafforzare la vitalità.

Educatore e animatrice sociale per la terza età

Specializzato nelle strutture per anziani, trasforma il momento ricreativo in benessere e condivisione: sostiene le abilità cognitive residue, contrasta l'isolamento e crea un clima sereno e inclusivo.

Operatore artistico-culturale e terapista espressivo

Usa l'espressione artistica come aggancio alla memoria storica, gastronomica e culturale. Laboratori di manipolazione e di racconto che uniscono la motricità fine delle mani e l'apprendimento condiviso.

Gestione amministrativa e finanziaria

Responsabile amministrazione e contabilità

Garantisce trasparenza e regolarità formale, monitora il budget del progetto e segue gli adempimenti contabili e la gestione delle risorse.

Il Metodo APES

Quattro fasi, e un percorso che si può verificare.

Ogni ospite ha un punto di partenza, un obiettivo e qualcuno che osserva cosa cambia. Così il lavoro non resta affidato alle impressioni.

A

Analizza

Conosciamo la persona: storia, interessi, capacità residue, relazioni. E il contesto in cui vive.

una scheda per ogni ospite
P

Programma

Fissiamo un obiettivo individuale, con il suo punto di partenza, e organizziamo il lavoro dell'équipe.

un piano individuale
E

Educa

Attività quotidiane pensate per ciascuno: arte, movimento, animazione, laboratori, gesti della vita di tutti i giorni.

un registro delle attività
S

Supervisiona

Osserviamo cosa cambia, rivediamo gli obiettivi e restituiamo i risultati alla struttura e alle famiglie.

un report periodico
Per le famiglie

Un familiare che entra in visita vuole trovarlo impegnato.

Non seduto davanti a una televisione accesa per nessuno.

Lavoriamo perché ogni ospite abbia qualcosa da fare che gli somigli. Chi ha cantato per una vita torna a cantare. Chi ha cucinato torna in cucina, anche solo per dieci minuti. E le famiglie vengono coinvolte nel percorso, non informate a cose fatte.

Se state scegliendo una struttura

Chiedete se lavora con un'équipe educativa, e con quale metodo. È una domanda semplice, e la risposta dice molto.

Lavora con noi

Cerchiamo persone, non curriculum.

Lavoriamo tutti con lo stesso protocollo e gli stessi valori. Non cerchiamo chi sa fare attività: cerchiamo chi crede che una persona possa ancora cambiare, a ottant'anni come a venti.

Scriveteci la vostra figura professionale, gli anni di esperienza nelle strutture e raccontateci una persona che avete aiutato a cambiare. Una sola, con quello che è successo davvero.

«Se mi ami, costringimi a cambiare.»
Contatti

Scriveteci.

Per informazioni, collaborazioni o per raccontarci la vostra situazione.

Telefono e WhatsApp: 388 572 7325